Servi e Apostoli di Cristo Gesù
1. l'umanità ha bisogno di liberazione
«a quella prima
[...] In questa occasione mi sembra doveroso assumere il
Messaggio del Santo Padre per la Giornata Missionaria
Mondiale, perché è particolarmente illuminante e
propositivo: «Il mandato missionario continua ad essere una
priorità assoluta per tutti i battezzati, chiamati ad essere
“servi e apostoli di Cristo Gesù” in questo inizio di
millennio. Il mio venerato Predecessore, il Servo di Dio
Paolo VI, affermava già nell’Esortazione apostolica
Evangelii nuntiandi che “evangelizzare è la grazia, la
vocazione propria della Chiesa, la sua identità più
profonda» (n. 14).[...]
originaria
sorgente che è
Gesù Cristo, dal
cui cuore
trafitto
scaturisce
l’amore di Dio»
(Deus caritas
est, 7). Solo da
questa fonte si
possono
attingere
…San Paolo aveva ben compreso che solo in Cristo
l’attenzione, la
l’umanità può trovare redenzione e speranza. Perciò
tenerezza, la
avvertiva impellente e urgente la missione di “annunciare la compassione,
promessa della vita in Cristo Gesù” (2 Tm 1,1), “nostra l’accoglienza, la
speranza” (1 Tm 1,1), perché tutte le genti potessero
disponibilità,
partecipare alla stessa eredità ed essere partecipi della
l’interessamento
promessa per mezzo del Vangelo (cfr Ef 3,6). Era cosciente ai problemi della gente, e quelle altre virtù necessarie ai
che priva di Cristo, l’umanità è “senza speranza e senza Dio messaggeri del Vangelo per lasciare tutto e dedicarsi
nel mondo (Ef 2,12) – senza speranza perché senza Dio” completamente e incondizionatamente a spargere nel
(Spe salvi, 3). In effetti, “chi non conosce Dio, pur potendo mondo il profumo della carità di Cristo.
avere molteplici speranze, in fondo è senza speranza, senza 3. Evangelizzare sempre
la grande speranza che sorregge tutta la vita (Ef 2,12)» (Spe Mentre resta necessaria e urgente la prima evangelizzazione
salvi, 27).
in non poche regioni del mondo, scarsità di clero e
2. La Missione è questione di amore
mancanza di vocazioni affliggono oggi varie Diocesi ed
È dunque un dovere impellente per tutti annunciare Cristo e Istituti di vita consacrata. È importante ribadire che, pur in
il suo messaggio salvifico. «Guai a me – affermava san presenza di crescenti difficoltà, il mandato di Cristo di
Paolo – se non predicassi il Vangelo!» (1 Cor 9,16). [...] evangelizzare tutte le genti resta una priorità. Nessuna
L’amore di Cristo lo portò a percorrere le strade
ragione può giustificarne un rallentamento o una stasi,
dell’Impero Romano come araldo, apostolo, banditore, poiché «il mandato di evangelizzare tutti gli uomini
maestro del Vangelo, del quale si proclamava
costituisce la vita e la missione essenziale della Chiesa»
«ambasciatore in catene» (Ef 6,20). La carità divina lo rese (Evangelii nuntiandi, 14). [...]
«tutto a tutti, per salvare ad ogni costo qualcuno» (1 Cor 4. Guai a me se non evangelizzo (1 Cor 9,16)
9,22). Guardando all’esperienza di san Paolo,
Cari fratelli e sorelle, «duc in altum»! Prendiamo il largo
comprendiamo che l’attività missionaria è risposta
nel vasto mare del mondo e, seguendo l’invito di Gesù,
all’amore con cui Dio ci ama. Il suo amore ci redime e ci gettiamo senza paura le reti, fiduciosi nel suo costante aiuto.
sprona verso la missio ad gentes; è l’energia spirituale
[...]
capace di far crescere nella famiglia umana l’armonia, la
giustizia, la comunione tra le persone, le razze e i popoli, a
Don Pascual Chávez Villanueva
cui tutti aspirano (cfr Deus caritas est, 12). È pertanto Dio,
che è Amore, a condurre la Chiesa verso le frontiere
dell’umanità e a chiamare gli evangelizzatori ad abbeverarsi
dalla omelia
Basilica
per la
Maria
139º Spedizione Missionaria Salesiana,
Ausiliatrice – 28 settembre 2008 (il testo
integrale è disponobile al www.sdb.org)
Un Missionario Scrive
Shiu-Chow, 13 febbraio 1930
Mia carissima Mamma,
[...]Fra qualche giorno partirò di qui e col nostro Vescovo e qualche giovane che ha finito i suoi studi, ritornerò a Lin-
Chow. Sarà una buona settimana di barca. La strada è piena di pirati, però siamo sicuri che il Signore ci aiuterà. Anche
davanti a quella gentaglia il cuore resta calmo e tranquillo. Oh come si sente che siamo nelle mani del buon Dio!
[...]Fatti coraggio, o mia buona Mamma, come vedi la vita è un continuo dolore: però nella preghiera e nella confidenza
e fiducia illuminata nel Sacro Cuore di Gesù e in Maria Ausiliatrice, troveremo la pace anche in mezzo a tanti dolori.
Nulla ti turbi o ti spaventi [...].
[...]Ed ora mi raccomando a te. Mi hai mandato dei bei regali ed io conoscendo la delicatezza del tuo cuore li terrò
proprio molto cari, però il più bel regalo che mi puoi fare è quello di pregare e far pregare molto per me. Solo l'aiuto
continuo del Signore ci può aiutare e sostenere nella vita di Sacerdoti e di Missionari. Prega, prega molto per me
affinché sia un santo sacerdote unicamente dedicato all'anima mia ed alle anime degli altri. So che finora hai sempre
pregato perché potessi arrivare ad essere sacerdote: ora che lo sono prega anche perché sia un santo sacerdote[...].
tuo sempre aff.mo figlio, Callisto
(questa lettera fu scritta 12 giorni prima del suo martirio)