2059 / Cecchetti Albano / 1938-5-12 /
a Don Albano Cecchetti, missionario salesiano in Giappone
12 maggio 19381
Carissimo Don Cecchetti,
Grazie della carità usatami da Lei, Don Arri e tutti e tutte. Il Signore vi rimeriti.
Per le sue questioni di cui in lettera 10/5/38 certo questo povero soggetto non ricevette le sue comunicazioni, e quindi non poteva rispondere e lo fa ora (ricevette i disegni che rimanderà con Don Liviabella).
L’asilo opera della Missione può essere costruito entro il terreno, ma cogli opportuni mezzi di separazione – se fuori, meglio. I Superiori insistono a che la casa dei missionari, come casa religiosa, serva pel missionario, non per gli altri. Per i cristiani catecumeni ci sia luogo apposito.
Anche Don Cimatti desidera l’asilo – ma è sempre la benedetta questione dei soldi… e convincetevi che Don Cimatti non ne ha, non ne ha… Con quelli che mi hanno appioppati da poco salgo a un man (diecimila)2, e può capire che cosa posso fare… tirarsi un colpo… e andare all’estero… e come vedete ci vado… Quid dicam? Farei l’asilo, ma da Tokyo mi si grida: “Come ha i soldi per fare, perché non li ha per pagare i debiti?” e debbo per forza arenarmi. Oh, non capiscono lo spirito di Don Bosco. Ci vuol pazienza, caro Don Albano.
Nessuna difficoltà per Maccario: badi che poi Lei lo godrà… Lei mi dia il ragazzo e il chierico… un ragazzo che sappia far cucina e il chierico dovran ben mangiare… Mah!
Per Sato, bene.
Per Masiero se viene, penso che venga perché ammalato. Don Margiaria sa e farà secondo l’andamento della malattia. Penso che potrà aiutare e si metterà dappertutto anche se non richiesto: mah! Lei sa…
Don Marega e voi avete capito, e Deo gratias! È proprio così come dice Lei: capirsi, aiutarsi, amarsi.
Ho suggerito a Don Cavoli e Don Margiaria che una volta al mese facessero una scorribanda… Potrebbero forse allora l’uno o l’altro tenere la Conferenza allo Hikari no sono. Per Don Arri continui Lei e continuerò anch’io e speriamo. È effetto del carattere e della malattia.
Anche per le suore e fra loro e con le Nagatesse:3 capirsi, aiutarsi, amarsi!
Beato Lei, cui il Signore così predilige colla croce.
Ringrazi con Arri, il Catechista Muraoka, tutti i cristiani (specie quelli che fecero così bei regali) di Beppu e Morie, le Figlie di Maria A. e Nagata: tutti e singoli.
Riceva il bacio fraterno Lei ed Arri che non ci siamo potuti dare alla partenza e preghi per il
Suo aff.mo
Don V. Cimatti, sales.
1 Don Cimatti era partito da Miyazaki il 10 maggio, diretto a Shangai dove si imbarcò sul Conte Biancamano.
2 Vuol dire che ha diecimila Yen di debito.
3 Sono il gruppo che faceva capo alla Nagata.