3864 / Liviabella Leone / 1949-10-14 /
a Don Leone Liviabella, missionario salesiano in Giappone
Tokyo, 14 ottobre 1949
Carissimo,
Rispondo alla tua dell’8 c. m. e mentre tenevo pronto e cassette e altre cose da spedire, apprendo la bella notizia che quel bel tipo di Don Franco, dopo tanti consigli, insistenze e promesse, insalutato ospite è partito, e così sono rimasto colle cose in mano e faccio la figura con te, con Oita, con Nakatsu di non interessarmi di voi. E sì che avevo cose importanti da affidargli.
Non gli scrivo, perché non voglio che mi sfugga anche la più piccola cosa contro la carità. È inutile che mi risponda ed illumini sui motivi, sugli ordini ricevuti, sull’urgenza, ecc. So: compatisco l’età, l’inesperienza, ecc. ma non doveva fare così. Insegnagli che in quelle circostanze almeno si avvisa directe o indirecte. Gli serva di esperienza. Possibile che non si possa avere un po’ di criterio pratico? Tutte le tue domande e richieste sarebbero chiare e soddisfatte se il confratello avesse fatto quel che doveva. Quindi patientiam habe.
Per le altre cose, la venuta del Visitatore spero illuminerà te e gli altri e spero definitive anche il sottoscritto.
Per ora prega Don Carlo che ti aiuti per quanto si sente.
E prega pel
Tuo aff.mo
Don V. Cimatti, sales.