1943-2 / Dal Fior Luigi / 1937-…-… /
al chierico Luigi dal Fior, missionario salesiano in Giappone
+ senza data
caro Dal Fior,
Ho inviato Tota pulcra ed ora invio Messis. Tutta roba coi fiocchi se capisci.
Per i novizi c’è tempo. Il Cieco [di Gerico – operetta, traduzione in giapponese?] va avanti… ma capirai dar la luce a un cieco… è difficile.
E tu andiam bene? Allegro e ocio, putelo mio.1
Un pugneto2 a Moro, un pugneto a Barbaro. Ad Antolini guarisca bene - idem a Mantegazza – al Sig. D. Tanguy e Dupont grazie pel bel numero japoneri e al Kruift che dica un Ave per me. Alla mia venuta per te, il resto del carlino3. Ai filosofi buoni esami – ai novizi “in gamba ché ormai il primo giorno pel triduo per i voti è passato”.
Tuo
D. V. Cimatti, sales.
1 dialettale: occhio, bambino mio.
2 Dialettale: pugnetto.
3 Carlino: moneta d’oro fatta coniare da Carlo I d’Angiò (1278). Nelle Romagne sotto il dominio pontificio la moneta era il “Carlino Papale”. Nell’ottocento, pagando i sigari con un carlino, col resto si comprava il giornale.